Milan, Ibrahimovic allo scoperto sul possibile ritorno: “la mia volontà non è un segreto”

Zlatan Ibrahimovic ha parlato dell'ipotesi di approdo al Milan nel mese di gennaio, il mercato si accende in casa rossonera

Ritorno al Milan? C’è interesse. Però starei bene anche un altro anno qui a Los Angeles. Che il Milan mi piaccia non è un segreto. Al Milan mi hanno trattato bene: arrivavo da Barcellona dove avevo vissuto la tristezza e a Milano mi hanno restituito il sorriso. Volevo sdebitarmi. Milan sì o no? Non dico no e non dico nemmeno sì. Vedremo…“. Zlatan Ibrahimovic allo scoperto parlando a Vanity fair del possibile ritorno al Milan. “Al Milan ho passato due anni molto belli e non avrei voluto andarmene ma, come racconto nel libro, mi hanno ‘forzato’ ad andare a Parigi. Abbiamo vinto, sono diventato capocannoniere, un ottimo club, un’atmosfera fantastica. E c’era la vecchia guardia. Giocatori incredibili con cui ho avuto la fortuna di giocare e vincere“, ha aggiunto Zlatan.

Ibrahimovic
AFP/LaPresse

Infine sul suo ego, Ibrahimovic ha rivelato: “Io sono il mio Dio. E poi chi sarebbe Dio? Quando mio fratello è morto dov’era Dio per salvarlo? E’ un esempio, ma io credo nel rispetto e nella disciplina. Se tu mi rispetti io ti rispetti, non mi interessa sapere di che fede sei. I miei genitori non mi hanno mai forzato. Non ringrazio il cielo quando segno: allora il portiere che subisce il gol cosa dovrebbe fare? C’è un Dio che favorisce me e sfavorisce lui? Sport e religione non vanno d’accordo, il calcio è una religione a sé e non importi in cosa credi. Devi solo giocare”.