Zaniolo, Nasti e una brutta storia piccola così (molto più di un gamberetto)

Chiara Nasti-Zaniolo, una storia davvero triste: dove sono finite sportività ed eleganza? Queste sconosciute

La diatriba Nasti-Zaniolo è uno degli argomenti più chiacchierati del momento. Un botta e risposta che sta interessando l’Italia intera che, si sa, ama le questioni di gossip. Una storia che però, in realtà, non meriterebbe poi tutto questo clamore: una storia che parla di piccolezza e che non mette in evidenza affatto i valori di sportività ed eleganza.

Chiara Nasti già qualche settimana fa, dopo il gender reveal allo Stadio Olimpico, aveva dimostrato di non saper ben gestire le critiche, rispondendo in maniera affatto elegante agli utenti sui social. Nicolò Zaniolo, poi, di certo non ha mostrato molto rispetto, nè nei confronti della sua ex fidanzata (mai sputare nel piatto dove hai mangiato), nè nei confronti del suo collega, Mattia Zaccagni, attuale compagno dell’influencer campana, che diventerà, insieme a lei, presto genitore per la prima volta. Rivali sì, ma pur sempre sportivi! E lo sport insegna prima di tutto il rispetto verso l’avversario.

Il calciatore della Roma è ‘colpevole’ di aver ballato divertito, sul bus scoperto della sua squadra, durante i festeggiamenti per il successo in Conference League, mentre i tifosi giallorossi cantavano il coro “il figlio di Zaccagni è di Zaniolo. Sicuramente un gesto scorretto, dovuto probabilmente a qualche screzio tra ex fidanzatini (hanno pur sempre 22 anni lui e 24 lei) e alla foga del momento.

Lei poi è stata colpevole di aver reagito con un insulto sulle dimensioni dell’apparato riproduttivo di Zaniolo: con quel gamberetto non si sa come già ne abbia uno”, ha scritto sui social, riferendosi al fatto che Nicolò è già padre di un bambino, avuto da una precedente relazione. Forse Chiara Nasti ha dimenticato che per un po’ di tempo quel gamberetto le è piaciuto, o sarà stato mica quello il motivo della rottura tra i due?

Quel che è certo è che tutti, in questa storia triste, sono colpevoli. Zaccagni un po’ meno visto il suo ruolo ‘dietro le quinte’.

Una domanda ci sorge spontanea: quali valori riusciranno a trasmettere ed insegnare ai loro figli? Questo ce lo dirà solo il tempo, ma ci piace immaginare il piccolo Tommaso Zaniolo e Zaccagni Jr tenersi per mano, correre, divertirsi e giocare insieme per dare un forte insegnamento ai loro genitori. Di guerre ne abbiamo abbastanza e questa, bisogna dirlo, è davvero stupida.