Dopo l’annullamento della penalizzazione nei confronti del Parma relativamente al noto caso degli sms di Calaiò, si attendeva con ansia la replica di Zamparini. Il presidente del Palermo non si è fatto attendere ed ha tuonato duramente: “Non c’è niente da commentare, sapevo già come andava a finire – le parole riportate dalla ‘rosea’ – quando la Procura federale ha fatto la richiesta per far scontare i punti di penalizzazione al Parma in Serie A e poi non si è appellata in secondo grado era chiaro che volevano assolvere il Parma e condannare il Palermo. È un calcio malavitoso in mano a malavitosi. Adesso visto le cose che son successe abbiamo già chiesto alla Federazione, il permesso per ricorrere alla giustizia ordinaria. Sentiamo cosa ci dicono, se ci dicono di no troveremo i cavilli attraverso i nostri avvocati per andarci lo stesso. Non possiamo tacere di fronte a questi scandali. Quanto visto con Parma e Frosinone è uno scandalo, impensabile per un calcio a questi livelli“. La querelle sembra tutt’altro che finita.
Zamparini shock dopo il caso Parma: “la malavita nel calcio”
Zamparini contro tutti dopo la sentenza che ha di fatto assolto il Parma dopo il caso degli sms di Calaiò ai calciatori dello Spezia
