Thierry Henry ha preso malissimo l’esonero dal Monaco, un rapporto durato pochi mesi nel corso dei quali il francese non è riuscito a far cambiare rotta alla squadra monegasca.

Un allontanamento che il francese non ha digerito, chiudendosi in se stesso per provare a smaltire l’enorme delusione incassato al termine di questa sua esperienza lavorativa. Nemmeno il suo mentore Arsene Wenger è riuscito a stargli vicino in queste settimane, a causa del comportamento di Henry che continua a non rispondere alle telefonate. A svelarlo è proprio l’ex manager dell’Arsenal nel corso di una conferenza stampa: “ho chiamato Thierry quando le cose non andavano bene, l’ho incoraggiato a non mollare. Quando lo hanno esonerato ho provato di nuovo a chiamarlo ma non mi ha risposto, diciamo che è come se stesse vivendo una sorta di lutto. Ho suggerito al suo agente di organizzare una cena con Thierry, mi ha risposto però che sta ancora soffrendo molto e che quando sarà pronto andremo a mangiare assieme“.
