Archiviata la vittoria ottenuta ieri da Mikel Iturria, la Vuelta di Spagna propone oggi la dodicesima tappa, caratterizzata da 171 km che collegano il Circuito de Navarra a Bilbao.

Un percorso alquanto particolare, che propone una prima parte semplice da affrontare, al contrario di un finale mosso che potrebbe regalare sorprese. Si comincia con 47 km perlopiù pianeggianti che precedono l’Alto de Azazeta, terza categoria di 4,9 km con una pendenza media del 3,9%. Un’altra lunga parte di pianura condurrà successivamente il gruppo vicino alle tre salite finali, tutte di terza categoria, sulle quali si deciderà il vincitore. Il primo sarà l’Alto de Urruztimendi (2,5 km al 9,2%), seguito dall’Alto El Vivero (4,3 km al 7,7%) e dall’Alto de Arraiz. La salita termina a 8 chilometri dall’arrivo, seguita da una picchiata fino al traguardo. Per quanto riguarda i favoriti, una menzione speciale merita Primoz Roglic che potrebbe sfruttare le ultime salite per aumentare il proprio vantaggio. Da tenere d’occhio anche Valverde e Tadej Pogacar, che cercherà di sfruttare questa succulente occasione per centrare il bis dopo il successo di domenica scorsa.

