Primo scudetto della storia per Perugia! La Sir si è aggiudicata ieri la vittoria nella gara decisiva dei playoff di Super Lega contro la Lube Civitanova, con un secco 3-0. Grande festa nel palazzetto del capoluogo umbro per uno scudetto storico, che regala ai perugini il terzo trofeo stagionale dopo Supercoppa e Coppa Italia. Una stagione che potrebbe chiudersi con un fantastico poker vista la semifinale di Champions League di sabato contro il Kazan, che ha conquistato gli ultimi tre trofei di fila. Emozionato ed euforico il presidente della Sir, Gino Sirci: “sognavamo di poter vivere un giorno una gioia come questa che stiamo provando oggi e ci siamo riusciti offrendo alla città e ai nostri tifosi una giornata che nessuno mai dimenticherà. Del resto, tutti noi viviamo per emozionarci con soddisfazioni come questa ed e’ giusto fare festa. Grazie a tutti, alla squadra, allo staff e a questo magnifico pubblico, che non hai smesso di sostenerci in ogni momenti della stagione ed oggi lo avete visto tutti che spettacolo c’e’ stato. L’unico rammarico e’ quello di non avere a PERUGIA un palasport tanto più grande per poter ospitare tutti quelli che avrebbero voluto esser partecipi di queste emozioni“.
Felicissimo anche il tecnico Bernardi: “abbiamo lavorato tanto, ci abbiamo sempre creduto e questa è stata la vittoria di un grande gruppo contro una grandissima squadra che era campione d’Italia ed io sono orgoglioso del traguardo che abbiamo raggiunto e di essere stato l’allenatore di una squadra come questa. Ora e’ solo il tempo della festa”. Non poteva mancare il commento di Zaytsev:“con questa vittoria e’ stata scritta la storia della pallavolo, perchè mai nessuna squadra aveva conquistato la Supercoppa, la Coppa Italia e lo scudetto nello stesso anno e ci siamo riusciti perchè siamo un grande gruppo, che e’ stato capace di superare anche delle difficoltà ed ora siamo stati ripagati da questo grande successo. La stagione non e’ finita? Pero ora dobbiamo solo goderci la gioia per il grande risultato conquistato e poi si vedrà…“.
