Vietò a Petrov di giocare dopo la leucemia, Agbonlahor distrugge Di Matteo: “spietato e senza cuore”

L'ex attaccante dell'Aston Villa ha attaccato duramente Roberto Di Matteo, accusandolo di essere spietato e senza cuore

Rivelazione sorprendenti, che hanno come protagonista Gabriel Agbonlahor, ex attaccante dell’Aston Villa capace di totalizzare 300 presenze e 75 goal con la maglia dei Villans.

L’inglese ha puntato il dito contro Roberto Di Matteo, colpevole nel 2016 di non aver permesso a Stylian Petrov di tornare a giocare, nonostante il russo fosse reduce da una forma di leucemia acuta sconfitta dopo una lunga battaglia. Ritiratosi nel 2012 nonostante la malattia fosse in remissione, Petrov nel 2016 si è rimesso in forma per vestire la maglia dell’Aston Villa, sbattendo però contro il ‘no’ di Roberto Di Matteo. Un comportamento che non piacque affatto ad Agbonlahor, come svelato di recente a ThreesixtyTV: “lo odierò per il resto della mia vita. Qualsiasi altro manager con solo un pizzico di cuore gli avrebbe offerto un contratto a gettone. Avrebbe potuto offrirgli un contratto di un mese, di sei mesi, valutare come stava. Devi essere proprio spietato e senza cuore per non dargli nemmeno una possibilità. Immagina di tornare da quella terribile malattia, rimetterti in forma, perdere tutto quel peso accumulato durante il trattamento. Tornare, fare tutte le corse che i diciannovenni hanno fatto in preparazione…e lui non ti dà niente. Se mai vedrò Di Matteo, gli dirò ‘Sei una nullità’“.