Patrick Vieira e Mario Balotelli sono stati prima compagni di squadra all’Inter e al Manchester City, poi hanno incrociato nuovamente le proprie strade a Nizza, dove il francese è sbarcato nel ruolo di allenatore per pochi mesi.

Un tempo comunque sufficiente per analizzare le prestazioni di Super Mario, a cui il manager transalpino non ha lesinato qualche frecciatina: “è stato un vero piacere per me allenare Balotelli, per lui è difficile capire che il calcio è un gioco di squadra, per essere un leader devi metterti al servizio della squadra. Ha un talento speciale, mi è dispiaciuto non essere riuscito a tirare fuori il meglio di lui, ma ha ancora tempo per imparare. Allenare Balotelli è così difficile? Possibile che io non abbia fatto quello che dovevo per aiutare Mario a giocare al suo livello. Credo che allenatore e giocatore hanno sbagliato qualche cosa. Se il giocatore non gioca al suo livello può essere colpa dell’allenatore, se il giocatore non gioca al suo livello deve capire lui se ha fatto tutto il possibile per essere al massimo. La cosa che mi dispiace di più è che non sono riuscito a tirare fuori da lui il massimo per la società e la squadra. Spero che a Brescia farà meglio”.
