“Sono d’accordo con Ancelotti, se non facciamo qualcosa di eclatante le cose non cambieranno mai. Se vinci sei buono, se perdi sei uno stronzo e questo non deve succedere“. E’ la presa di posizione del centrocampista azzurro, Marco Verratti, che dal ritiro della Nazionale a Coverciano, in vista del match di Nations League col Portogallo, è tornato sulla proposta avanzata dal tecnico del Napoli di fermare le partite in caso di insulti. “Queste cose non succedono all’estero, non le ho mai sentite, a parte quando giocavamo a Marsiglia. Veniamo insultati per una partita di calcio, molte volte per una persona è difficile da digerire una sconfitta. Penso che gli insulti non ci debbano stare“, conclude il giocatore del Psg. (Int/AdnKronos)
Verratti d’accordo con Ancelotti: “serve un gesto eclatante per fermare insulti e violenza nel calcio”
Marco Verratti concorde col suo ex tecnico al Psg, Carlo Ancelotti, nella lotta alla violenza ed agli insulti nel mondo del pallone

