L’Hellas Verona è retrocesso dalla Serie A dopo il clamoroso tonfo odierno contro la Spal. Matematicamente ancora non lo è, ma il patron del club Maurizio Setti, parlando all’Ansa, ha di fatto gettato la spugna, ammettendo che oramai il disastro è compiuto. Il presidente del Verona non vuole alimentare false aspettative, pensando già alla prossima annata nel campionato cadetto, quando in panchina molto probabilmente non ci sarà Pecchia:
“Voglio essere io a parlare di questa sconfitta perchè il principale responsabile di questa retrocessione sono io. Sì, dico retrocessione perchè è inutile alimentare speranze inesistenti. E’ una brutta retrocessione, diversa da quella di un paio d’anni fa. Allora pagammo anche un po’ di sfortuna, quest’anno le responsabilità sono di tutti, ad iniziare dal sottoscritto. Abbiamo fatto valutazioni sbagliate su alcuni giocatori. Esonerare Pecchia? Non sarebbe servito. Valuto anche il lavoro durante la settimana, non solo la partita. I risultati ci condannano, ma ho agito con onestà e passione. Ripartiremo come abbiamo già fatto. Il paracadute? Chi pensa che retrocedere sia un vantaggio economico è un pazzo”.

