Sfuma quasi definitivamente il sogno scudetto per l’Atalanta, fermata sul pari dall’Hellas Verona e rimasta a meno sei dalla Juventus con una partita in più.
I nerazzurri propongono il solito calcio offensivo, ma appaiono molto meno incisivi rispetto alla partita vinta contro il Brescia, complice anche il maggiore spessore dell’avversaria. L’Hellas infatti si difende con ordine e poi ribalta il campo, mettendo in difficoltà la difesa di Gasperini, costretta spesso a ricorrere al fallo per fermare Salcedo e compagni. Un pomeriggio non proprio da ricordare per l’Atalanta, che comunque trova il vantaggio con Zapata nella ripresa, prima di farsi riprendere da Pessina dopo soli nove minuti.
Un mezzo passo falso difficile da prevedere dopo il tennistico 6-2 rifilato al Brescia, ma anche il fluido gioco offensivo di Gasperini può incepparsi, a maggior ragione se di fronte c’è l’arcigno Verona di Juric. Un pizzico di amarezza per i nerazzurri e grande soddisfazione invece per i gialloblù, capaci di regalarsi l’ennesimo risultato di prestigio del proprio campionato.

