Filippo Magnini si presenta nello studio di Canale 5 a Verissimo da Silvia Toffanin. La presentatrice lo sottopone così ad una profonda intervista sulla sua vita dopo l’addio al nuoto, ma non solo. Federica Pellegrini, la carriera, il doping e molto altro… Queste sono le questioni affrontate dall’ex nuotatore italiano che il 2 dicembre ha appeso il costume al chiodo.
l’odore di cloro mi manca, però sono felice ho fatto questa scelta nel momento giusto. Ci sono gli ex compagni di squadra che ogni tanto quando sono soli mi chiamano e mi dicono ‘vieni a farmi compagnia’. Hannno provato in tutti i modi a farmi smettere, ma non ce l’hanno fatta. Avevo gli occhi allergici al cloro, otiti e cose varie, ma alla fine ce l’ho fatta nessuno sapeva dell’addio. Neanche mia madre che era scuola e mio padre che era sugli spalti e stava andando via prima dell’annuncio. Non sapeva niente nessuno, non sapeva niente il mio migliore amico, che si è arrabbiato, la mia squadra, il mio allenatore. Ho scelto il giorno prima di renderlo pubblico. Ho gareggiato, ho nuotato e mi è salito questo desiderio, questa voglia. Volevo associare il ritiro ad un momento bello, io l’ho fatto dopo una gara vinta con un bronzo e con il pubblico in ovazione e quindi quando ci ripenso sorrido. È una bella scena, l’abbraccio con il mio babbo e tutto il resto. Negli ultimo 4-5 anni ci sono tantissimi sacrifici, ci sono stati dolori fisici, prima della scuola andavo alle 5 del mattino ad allenarmi. A livello agonistico lo sport non fa bene, ti porti dietro tanti acciacchi. Anche mio padre e mia madre piangevano, ma di gioia. Mi sarei qualificato facilmente agli Europei, ma dalla sera prima la mia testa ero già da un’altra parte.
Filippo Magnini poi parla di una questione molto delicata e che lega il suo nome a quello del doping. Un’inchiesta chiusa con un verdetto che lo vede indagato, ma completamente estraneo ai fatti. Filippo parla così della faccenda:
quando uno è indagato in questo Paese è colpevole. La giustizia ordinaria ha chiuso tutto. Quando si apre un caso ci sono i titoli, quando si chiude c’è silenzio. Dalla giustizia ordinaria alla giustizia sportiva ci vuole del tempo. Secondo le accuse avremmo provato ad usare sostanze proibite, ma non siamo mai stati beccati e siamo stati prosciolti dall’accusa. Questo accanimento è stato fatto perchè sono Filippo Magnini. Ho fatto delle grosse lotte per l’antidoping e quindi ho pensato che tutto ciò fosse successo perchè ho pestato i piedi a qualcuno, poi non so. Però sono felice perchè significa che in Italia i controlli ci sono e funzionano. Negli altri Paesi ci sono atleti che sono stati trovati positivi e gli è stato semplicemente detto ‘non lo fare più‘ e gareggiavano con me. Queste indagini di solito si chiudono presto, noi sono otto mesi che siamo così. Verrò a festeggiare quando tutto sarà finito definitivamente, io sono molto sereno ma ci sono parecchie cose strane. Io però ho le spalle larghe.
Sulle immagini che ripercorrono la storia di Filippo Magnini con Federica Pellegrini, l’ex nuotatore trattiene l’emozione e poi commenta:
sono tranquillo ora, io penso che anche se è una storia finita è stata bella. Abbiamo avuti alti e bassi, Federica ha un carattere tosto, io li so mussare gli angoli. Abbiamo vissuto tanto, sempre insieme, una coppia molto mediatica. I nostri 5 anni sembrava 20! Dovevamo sposarci ma poi sono cambiati i programmi. Ha seguito la sua carriera, non era più sicura dell’amore e mi ha lasciato. Poi con il tempo ti devi disinnamorare, è passato un anno e ora ho girato pagina, sono felice. Ho sofferto parecchio, fai soffrire e si soffre in amore. Le vacanze da solo sono una tristezza, ma adesso non c’è nessuno. Nel mio oceano ci sarà un pesce rosso che mi aspetta, ci sarà per forza, ci sarà qualcuno prima o poi. Lanciamo i casting.
Facendo un bilancio della sua vita Filippo Magnini poi a Verissimo a 35 anni ammette:
io penso di essere un ragazzo fortunato, ho avuto una dote un talento che ho coltivato con sacrificio. Ho una bella famiglia e le persone che mi conoscono mi vogliono bene, perchè sono Filippo e non perchè sono Magnini.
