Sono giorni difficili per la città di Venezia, colpita da un violento nubifragio che ha letteralmente sommerso il capoluogo veneto. Abitazioni distrutte, monumenti danneggiati e tantissima acqua anche in piazza San Marco, fulcro della Serenissima.

Una situazione drammatica che non ha lasciato insensibile Federica Pellegrini, nata a Mirano ma cresciuta a Spinea, cittadina di 30mila abitanti situata a meno di venti minuti di treno da Venezia. La nuotatrice azzurra si è sfogata sui social, prendendosela soprattutto con le istituzioni: ‘È difficile scrivere qualcosa su Venezia in questi giorni perché si è scritto tanto si sono date tante colpe, si sono accelerati lavori che dovevano essere già finiti e intanto… Intanto la gente, i Veneziani, nelle loro case stanno combattendo contro qualcosa di imbattibile… l’acqua…. l’acqua entra, se deve entrare, entra impetuosa, fredda. La gente spala merda e noi parliamo, parliamo, parliamo!! L’acqua, a Venezia, non si fermerà mai, ma questo si è sempre saputo, è sempre stato così. Non come questa volta però! Questa volta l’acqua che è arrivata aveva la mia altezza, è arrivata di notte, quando fa più paura, ed era mossa da un vento glaciale!! Vi dico quello a cui credo io… Il clima sta peggiorando e continuerà a farlo… Bisogna prenderne atto e cominciare a prevenire, a proteggere la nostra gente, a proteggere le nostre Città, a proteggere la nostra storia!! Fermare l’acqua è utopia, limitare i danni è il DOVERE di chi è pagato per farlo!! (E quasi 7 miliardi sono tanti)’.
