Van Gaal da non credere: “rifiutai il Belgio per vendetta contro lo United. Soldi? No, ecco la verità”

Van Gaal svela un particolare davvero incredibile: “rifiutai la panchina del Belgio per vendetta contro lo United. Non fu una questione di soldi, ma…”

LaPresse/PA

“Sarebbe stato fantastico allenare il Belgio ma ero così pieno di risentimento e sete di vendetta che me lo sono lasciato scappare. E’ stato stupido da parte mia”. Louis Van Gaal confessa al “De Volkstrant” di aver rifiutato, nell’estate 2016, la panchina dei Diavoli Rossi, poi andata a Roberto Martinez. Il tecnico olandese era ancora scottato dall’esonero al Manchester United. “Non è stata una questione di soldi, ma di vendetta”, spiega ancora Van Gaal, che in quel modo avrebbe continuato a percepire l’ingaggio che i Red Devils gli dovevano per l’ultimo anno di contratto. “Ho agito d’istinto, non razionalmente – continua – ma il modo in cui sono stato trattato dallo United e’ stato terribile. Sono stati meschini e bassi. Di contro il modo in cui l’allora presidente del Barcellona, Nunez, mi ha trattato eèstato fantastico. Per fortuna nel calcio non ci sono solo persone false”.

Van Gaal, cacciato al termine del suo secondo anno all’Old Trafford per far spazio a Mourinho, si ritiene vittima di un complotto orchestrato da alcuni ex giocatori dello United: “hanno cominciato a dire che giocavamo un calcio noioso e a quel punto ho iniziato a pensare che stavo perdendo la mia autorità nello spogliatoio. Per questo ho cominciato a fare delle concessioni ma è stata dura, perchè ho sempre avuto un mio modo di allenare”. Ma Van Gaal non ha ancora voglia di andare in pensione: “Mi vedo ancora in panchina”. (ITALPRESS).