“Insieme ce la possiamo fare”. Con queste parole Alberto Scotti, presidente nazionale dei Veterani dello Sport ha concluso i lavori della 55a Assemblea Nazionale dell’Unione. Tenuta a Perugia e organizzata dalla sezione di casa che ha festeggiato i 60 anni di vita, presieduta da Anna Moscatini e avvalendosi del contributo di Anna Dozzini il delegato regionale umbro, l’assemblea si è aperta con la relazione tecnica e morale di Scotti, che non ha nascosto il delicato momento dell’Unione, caratterizzato dalle difficoltà di aggregazione, peraltro comuni a tutto l’associazionismo in generale, e conseguentemente mirando all’obiettivo di rilanciare il tesseramento, e al reperimento di risorse economiche, pubblicizzando anche i servizi e le opportunità che l’associazione può fornire. Scuola, disabilità, borse di studio e valorizzazione degli atleti e dello sport giovanile, rimangono invece i punti di forza sui quali focalizzare le linee d’azione dell’UNVS. Presieduta da Gianfranco Guazzone, l’assemblea ha registrato la partecipazione di 64 sezioni complessivamente, per 93 delegati in rappresentanza di 4787 soci (gli iscritti sono 8064). Dopo la relazione di Scotti e il doveroso ricordo degli scomparsi, su tutti l’attivissimo e amato “Cio” Tassi, la giornata è proseguita successivamente con l’intervento del vice presidente vicario nazionale Gianfranco Vergnano che ha dettagliato in merito al bilancio, chiuso in leggera perdita, di Gianfranco Persiani per i collegio dei revisori dei conti, delle benemerenze assegnate a numerosi soci, per la fedeltà e lo sviluppo dell’Associazione, e ad un video sul Calcio Camminato, illustrato dalla sezione di Novara presieduta da Tito De Rosa, intensamente impegnata per la diffusione della disciplina emergente. Quindi, stabilito che l’Assemblea Nazionale del 2019 si svolgerà in località da definire sul lago Maggiore, a cura delle sezioni di Arona, Biella, Novara e Omegna, e con il contributo dei dirigenti Muscarà, Rapa, Carretto e Dezana, si è dato vita ad un dibattito molto partecipato. Appassionanti in particolare, gli interventi di Enrico Cerri della sezione di Cecina (il presidente onorario è il campione iridato e mondiale di ciclismo Paolo Bettini ndr.)e del delegato regionale toscano Paolo Allegretti. Con la proverbiale verve e creatività che lo contraddistinguono, Cerri, unitamente ad Allegretti, ha richiesto con determinazione uno scatto di qualità dell’Unione. Partendo da un’attenta analisi della società su preoccupanti aspetti degenerativi (bullismo, tabagismo, gioco d’azzardo, alcool), ha proposto convegni e dibattiti specifici preso gli istituti scolastici per contrastare la deriva e costruire un’identità forte dell’Unione. Nel merito, l’assemblea ha votato un ordine del giorno lanciato dalle sezioni toscane affinchè, il Governo Italiano costituisca un fondo per destinare i proventi incassati dalla vendita e concessione delle suddette pratiche, per contrastare le suddette piaghe per la salute e la socialità e che attraverso le risorse raccolte si realizzino progetti di contrasto e recupero delle vittime. Commovente l’intervento del presidente del Lazio Umberto Fusacchia. in ricordo di Amatrice e dei fondi che l’UNVS ha raccolto per il rilancio della sezione. Contributi importanti sono stati inoltre offerti anche da Bulgarelli, Nicolai, Desana, Galasso, Ficini, Berolissi, Salbaroli, Costantino, Di Simo dirigente di lunga data che ha salutato con forte emozione l’assemblea per il suo imminente trasferimento fuori dai confini nazionali, dal neo delegato veneziano Mazzanti e da altri ancora. Ventiquattro ore prima L’Assemblea era stata anticipata dal Consiglio Nazionale che ha registrato un ampio e articolato dibattito. Necessità di promuovere e valorizzare l’immagine dell’UNVS, nell’ambito di una realtà a luci e ombre rispetto al tesseramento (bene il Lazio con 10 nuove sezioni, calo per altre), intensificare i rapporti con il Miur e gli istituti scolastici, assicurare il ricambio generazionale, questi i “must”. Il professor Pasquale Piredda, a nome della Commissione Cultura, ha invece focalizzato il progetto scuola e sport che coinvolge con bassi costi insegnanti e studenti, per contrastare il difficile momento che il Paese in generale e le nuove generazioni in particolare, stanno vivendo. Infine, da segnalare la nuova elezione a delegati regionali di Gian Luigi Corti e Giuseppe Gardin, rispettivamente per la Liguria e il Friuli.
