Ultras Lazio, ennesimo schiaffo alla memoria di Anna Frank: “pensavamo fosse la figlia di Fantozzi”

Quanto sta accadendo in merito agli adesivi raffiguranti Anna Frank affissi in Curva Sud all'Olimpico, è quantomeno sconcertante

Dopo il ben noto caso degli adesivi raffiguranti Anna Frank attaccati in Curva Sud all’Olimpico di Roma, alcuni ultras della Lazio ritenuti responsabili del gesto, sono stati interrogati dalla procura di Roma. Ebbene, secondo quanto rivelato dal Tempo, i supporters avrebbero fornito delle motivazioni a dir poco vergognose in merito al loro gesto. “Pensavo fosse la figlia di Fantozzi, Mariangela. Non sapevo si trattasse di un’ebrea deportata”, avrebbe dichiarato uno dei tifosi in questione, una linea difensiva che sa tanto di presa in giro nei confronti di tutti, partendo dal magistrato che ha condotto l’interrogatorio, descritto come furente dopo aver ascoltato una tale fesseria. Un altro tifoso invece ha dichiarato che riteneva quella ragazzina una persona comune, tutto ovviamente falso dato che a corredo della foto c’erano scritte quali “Romanista ebreo”, dunque di chiaro stampo antisemita. Insomma, per l’ennesima volta è stata infangata la memoria di Anna Frank.