
Sarà la Champions League per Nazionali e coinvolgerà 55 squadre divise in quattro fasce: ci saranno promozioni e retrocessioni ed è la nuova competizione voluta dalla Uefa, parliamo della Nations League che prenderà il via nel 2019. A spiegare nel dettaglio il meccanismo del nuovo torneo – mercoledì 24 a Losanna ci saranno i primi sorteggi – è Giorgio Marchetti, l’italiano vice-segretario Uefa, che ha rilasciato una lunga intervista alla Gazzetta dello Sport:
“Abbiamo pensato di trasformare alcune amichevoli in partite ufficiali, di maggior interesse sportivo ed economico. Senza che le amichevoli scompaiano: saranno però molte di meno. Le 55 nazionali europee sono divise in 4 serie. In ogni serie ci sono 4 gruppi. Le vincenti dei 4 gruppi sono promosse, le perdenti retrocedono. Infine, le 4 vincenti dei gruppi del primo livello si giocano il torneo in una final four”.
Quattro posti per l’Europeo
“La Nations creerà più spettacolo: sarà un po’ come le competizioni per club, un grande torneo a gruppi, con finali a eliminazione diretta, per nazionali. L’Uefa gestisce alla grande gli uni e gli altri, negli spazi riservati dal calendario internazionale. Le prime 10 della Nations saranno in prima fascia; poi le ultime 2 della serie A e la prime 8 della serie B in seconda fascia; e avanti così. Dopo i gruppi di qualificazione che assegneranno 20 posti per l’Euro, per i 4 rimanenti si andrà alle classifiche della Nations: i migliori di ogni serie non ancora qualificati faranno gli spareggi”.
