Una lama in pugno, da utilizzare con il solo obiettivo di far male ai propri avversari. E’ accaduto nel match di terza serie turca tra Amed SK e Sakaryaspor, un match sentitissimo in cui è successo davvero di tutto per colpa di Mansur Calar. Il mediano della squadra di casa si è presentato in campo tenendo in mano un oggetto appuntito, utilizzandolo nei confronti di tre calciatori della formazione ospite, feriti al viso e sulle braccia.
Nei video postati in rete, si nota come Calar tenga in mano l’arma fin dal saluto pre-partita, per poi utilizzarla nel corso della partita durante le discussioni con i propri avversari. A farne le spese è soprattutto Ferhat Yazgan, prima punto nel sedere e poi graffiato al collo come si evince dalle foto pubblicate sul proprio account. Sia quest’ultimo che i suoi compagni si sono rivolti alla polizia per sporgere denuncia, spingendo le autorità ad aprire un’indagine che potrebbe costare davvero cara a Mansur Calar.
Amedsporlu futbolcu Mansur Çalar, Sakaryaspor maç?na elinde gizledi?i jiletle ç?kt? ve rakip tak?m futbolcular?n? yaralad?@TFF_Orgpic.twitter.com/QHhal7r14n
— Yeni ?afak Spor (@yenisafakspor) 3 marzo 2019
