La guerra tra Russia e Ucraina ha sconvolto il mondo intero, mettendo in difficoltà non solo il popolo sotto attacco, ma anche quello russo che sente addosso il peso delle scelte fatte dal suo presidente.
Tra questi ci sono anche gli atleti, esposti ogni giorno a critiche e polemiche, molti dei quali non possono nemmeno svolgere il proprio lavoro perchè gli è stato vietato di competere. Le federazioni del tennis mondiale hanno deciso di permettere agli atleti russi e bielorussi di gareggiare nel circuito, ma senza bandiere e inni.
Nonostante ciò, i campioni sentono comunque su di sè una pressione extra, si sentono giudicati ad ogni loro movimento e spesso crollano, come è accaduto ieri a Vika Azarenka, tennista bielorussa, scoppiata in lacrime durante una partita ad Indian Wells. La tennista stava giocato contro Rybakina, che si è poi aggiudicata il match, quando è stata costretta a fermarsi a causa di un improvviso pianto, un pianto di dolore, di vergogna, un pianto di scuse.
La giudice di sedia si è avvicinata ad Azarenka per assicurarsi che stesse bene e poco dopo il match è ricominciato: la tennista bielorussa ha ceduto in due set alla sua rivale.
mentre i putiniani de noartri
(con il culo ben saldo in italia s’intende) delirano…
la bielorussa azarenka si vergogna…https://t.co/YnySKd2ygM— UNROPE (@UNROOOPE) March 15, 2022
