Montagne russe a Cagliari, ma alla fine è l’Inter ad esultare dopo una partita tutt’altro che positiva. I nerazzurri prima soffrono maledettamente, per poi salvarsi nel finale con un tris che permette ad Antonio Conte di respirare.

L’acuto di Sottil mette in salita il match della Sardegna Arena per i nerazzurri, che impiegano oltre un’ora per riuscire a riacciuffare il Cagliari, prima di chiudere i conti e rimanere ancorati al secondo posto in classifica. I fantasmi di San Siro sono rimasti sulla testa di Conte per più di un tempo e mezzo, prima che Barella li scacciasse con il più classico gol dell’ex. Da quel momento in poi l’allenatore nerazzurro è tornato a respirare, tirando un definitivo sospiro dopo il gol di D’Ambrosio, seguito dal tris di Lukaku.
Quarta vittoria consecutiva

Una partita tutt’altro che positiva quella dell’Inter, che nonostante la paura riesce a centrare la quarta vittoria consecutiva in campionato, dimenticando l’eliminazione dalla Champions League. Lo scudetto è diventato l’unico obiettivo dei nerazzurri, che non possono assolutamente sbagliare nessun incontro, per rimanere vicini al Milan e provare a sfruttare ogni passo falso dei rossoneri. Il cammino procede spedito, anche se adesso arriva un test importante contro il Napoli, che stabilirà se quest’Inter è davvero la candidata principale a vincere lo scudetto.
