Seconda tappa interlocutoria per Vincenzo Nibali al Tour of the Alps, buona prestazione ma risultato non proprio esaltante al traguardo.

Il corridore della Bahrain Merida infatti ha provato a giocarsi le sue carte, senza però essere appoggiato dalla propria squadra, sfaldatasi nella lunga discesa. Interrogato su quanto avvenuto nel corso della seconda frazione, lo Squalo ha sottolineato: “è stata una tappa di cinque ore, le sensazioni sono buone. Abbiamo fatto un ottimo lavoro in salita e poi, dopo la lunga discesa, ho provato a testare i miei avversari, ma sia Astana che Sky mi hanno tenuto sotto controllo. Nel muro finale con Majka abbiamo fatto una bella progressione, che mi ha permesso di recuperare un po’ di posizioni in classifica generale“.
