Terza vittoria al Tour de France in carriera, la prima in questa edizione numero 106 della Grande Boucle. Matteo Trentin si prende la diciassettesima tappa, la Pont du Gard-Gap di 200 chilometri, tagliando in solitaria il traguardo dopo aver staccato i suoi avversari sul Col de la Sentinelle.

Un’emozione indescrivibile per il ciclista della Mitchelton-Scott, che ha espresso la sua felicità ai microfoni di Rai Sport: “era dalla tappa di Bagneres-de-Bigorre che volevo vincere la frazione di oggi. La gamba era quella dei giorni migliori, oggi era l’ultima occasione per tanti, me compreso, e l’ho spuntata io. Io stavo molto bene, chiaramente Asgreen non ha tirato un metro essendo della squadra di Alaphilippe e lo temevo. Ho pensato che se anticipavo le mosse potevo spuntarla, visto che non c’era collaborazione nella fuga. Ho preso quel minimo vantaggio che mi è bastato per fare da solo la mia salita ed è andata bene“.
