La 20ª tappa del Tour de France ha regalato grandi emozioni. Non solo è stata palpabile la gioia di Geraint Thomas a cui è stata assegnata la maglia gialla, ma la vittoria della penultima frazione si è giocata sul filo di lana, tenendo tutti (ciclisti compresi) con il fiato sospeso. Ad ottenere il trionfo nell’unica cronometro individuale della corsa francese Tom Dumoulin, che ha soffiato la vittoria a Chris Froome per appena un secondo. Il keniano bianco alla fine della tappa ha tirato le somme di questo suo Tour de France, conclusosi in classifica generale al terzo posto.
“È stato un Tour molto duro, – ha riferito il britannico del Team Sky, come si legge su cyclingpro.net – è un gran sollievo essere riuscito ad ottenere il podio. Non vedo l’ora di tornare a casa ora, mi aspetta la mia piccola bambina. Non sono riuscito a vincere il mio quinto Tour ma allo stesso tempo ho visto vincere un mio compagno che ha lavorato duramente per me per anni ed è sempre stato lì. Questo mi rende molto orgoglioso di lui, è stato un grande Tour ed essere entrambi sul podio sarà davvero speciale. Per tutti noi è stato molto emozionante. Alla fine noi siamo essere umani, le persone se lo dimenticano ogni tanto. Per me è ottimo tornare sul podio, specialmente dopo quanto è stato forte Roglic ieri. Mi aspettavo veramente che rimanesse sul podio. È davvero bello essere tornato tra i primi tre ma allo stesso tempo mi dispiace un po’ per quel secondo tra me e Dumoulin, ovunque io l’abbia perso nel finale. Sicuramente nella mia testa tornerò a pensare dove l’ho perso”.
