Tottenham, inizia una nuova era: stasera la “prima” del nuovo stadio

Tottenham pronto all'inaugurazione del nuovo impianto che avverrà questa sera nella sfida di Premier contro il Crystal Palace

Festa grande questa sera per il Tottenham che nella sfida di Premier contro il Crystal Palace inaugurerà il nuovo stadio da oltre 60mila posti dopo due anni di ‘esilio’ in un impianto situato nel nord di Londra. Intanto gli analisti si domandano pro e contro dell’operazione che si aggira attorno al miliardo di sterline, 1.16 miliardi di euro, se gli ‘spurs’ vivranno le stesse difficoltà dei ‘cugini’ dell’Arsenal costretti per 10 anni a vendere i giocatori migliori per finanziare l’Emirates Stadium inaugurato nel 2006. Con 62.062 posti a sedere, il nuovo impianto che in attesa di un cambio di denominazione legata alle sponsorizzazioni si chiamerà Tottenham Hotspur Stadium, è il secondo stadio più grande d’Inghilterra dopo l’Old Trafford di Manchester, quasi 75.000 posti, terzo Emirates con una capienza di 60.260. Dopo una fase di progettazione durato 6 anni si è optato per un rifacimento totale dell’ex White Hart Lane, nel 2015 sono iniziati i lavori portati a termine con diversi mesi di ritardo e spese impreviste. “E’ probabile che ci troviamo di fronte a un tipo di situazione simile a quella dell’Arsenal con i costi dello stadio che influenzeranno le scelte finanziarie della società anche per gli anni a venire“, spiega Rob Wilson, economista dello sport presso Sheffield Hallam University.

“È un investimento enorme, il più grande di un club della Premier League –aggiunge Tom Cannon, professore presso l’Università di Liverpool-. Il Manchester United ha un grande stadio ma è stato costruito, e migliorato, nel corso degli anni. C’era poi un importante accesso ai fondi pubblici. In Inghilterra ci sono le ‘big six’, gli spurs devono investire per qualificarsi in Champions, solo così puoi permetterti di finanziare lo stadio“. Ancora in corsa nella massima competizione per club a livello continentale (ai quarti affronterà il Manchester City ndr), il Tottenham è attualmente quarto in campionato, l’ultimo posto utile per la qualificazione alla prossima Champions. (Int/AdnKronos)