Il record di Sirigu e la rinascita di Belotti, il Torino asfalta il Chievo: l’Europa adesso non è più un miraggio

Primo tempo senza sussulti, nella ripresa i granata si svegliano e ne fanno tre ad un Chievo sempre più ultimo

Sesto risultato utile consecutivo per il Torino, che strapazza il Chievo all’Olimpico e continua la sua marcia verso la zona Europa League. I granata non lasciano scampo ai gialloblù, capaci di resistere 76 minuti prima di capitolare sotto i colpi di Belotti, Rincon e Zaza.

Campo/LaPresse

Una liberazione soprattutto per il Gallo, a segno per la prima volta in questo 2019, visto che la sua ultima marcatura risale a Lazio-Torino del 29 dicembre del 2018. Bisogna andare invece ancora più a ritroso per ritrovare l’ultimo gol davanti ai propri tifosi, segnato il 2 dicembre su rigore contro il Genoa. A prendersi la scena però non può che essere Salvatore Sirigu, rimasto imbattuto per la sesta partita consecutiva. Un record per quanto riguarda la storia del Torino nello stesso campionato, superando Castellini che fu il portiere dello scudetto 76/77. Il primato assoluto però resta nelle mani di Valero Bacigalupo che, nel 1945/1946, non subì gol per 690 minuti di fila. In quella stagione però la serie A non si giocava a girone unico, dunque il portiere del Grande Torino stabilì il proprio primato tra il girone regolare e quello finale del campionato. Una soddisfazione niente male dunque per Sirigu, entrato di diritto nella storia dei migliori portieri granata della storia. Tornando all’attualità, il Toro con questi tre punti continua il proprio sogno europeo, portandosi a tre punti dal quinto posto della Roma. Una marcia trionfale che Mazzarri non ha intenzione di interrompere, continuando a martellare i proprio giocatori per rendere reale qualcosa che, fino a qualche mese fa, sembrava pura utopia.

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