Il Torino lamenta da inizio anno un trattamento di sfavore da parte della classe arbitrale, con precise critiche giunte da Mazzarri e dal patron Cairo in merito all’utilizzo del Var. A tal proposito è giunta adesso una proposta da parte proprio di Urbano Cairo, per modificare l’utilizzo del Var: il cosiddetto Var a chiamata. Cairo ha spietato a Sky Calcio come a suo parere potrebbe funzionare il tutto: “Ho parlato di questa proposta di una chiamata da parte dell’allenatore, però poi parlando con qualche giornalista mi è stato obiettato: ‘come fa l’allenatore a vedere bene?’. Allora correggo la proposta in diretta: non più chiamata dell’allenatore, ma del capitano che è in campo e vicino all’azione e può avere una visione diversa. Una chiamata a partita o a tempo può servire per migliorare le cose. La Var che a me piaceva fosse stata introdotta va benissimo, dico solo usiamola un po’ di più. Quando hai uno strumento tecnologico così buono e forte è giusto usarla di più. Poi la chiamata è solo una proposta“.
In realtà il Var viene utilizzato anche quando non ce ne accorgiamo con i cosiddetti silent check, dunque ad ogni criticità c’è un arbitro che interviene controllando l’accaduto. “Sono stato il primo a dire che dobbiamo cercare di abbassare un po’ i toni – conclude il numero uno granata -. Eccedere non va bene. Abbiamo detto che siamo stati penalizzati, aspettiamo di vedere che le cose cambino, ci sono stati alcuni casi in cui avremmo meritato dei rigori”.
