L’Inter chiama e la Juventus risponde, i bianconeri vincono il derby della Mole e si riportano in testa alla classifica, ricacciando indietro la squadra di Antonio Conte.

Un successo che arriva alla fine di una partita scorbutica, risolta da Matthijs de Ligt con un destro sotto la traversa dal limite dell’area piccola, sfruttando una disattenzione su calcio d’angolo della difesa granata. Uno squillo che permette a Sarri di respirare, piegando a proprio favore una sfida difficile, resa ancora più complicata dal coraggio e dalla determinazione messe in campo dagli uomini di Mazzarri. Tre punti sì, ma arrivati con la solita sofferenza e senza convincere sotto il punto di vista del gioco. I limiti emersi contro il Genoa si palesano nuovamente questa sera: difficoltà di gestione della palla e poco movimento in fase offensiva, con Ronaldo e Dybala a volte finiti a pestarsi i piedi. Impalpabile ancora una volta Bernardeschi, che continua a ricevere la fiducia del proprio allenatore senza però ripagarla. Ennesima prestazione insufficiente del trequartista azzurro, alquanto involuto rispetto alle due partite giocate ottimamente con la maglia dell’Italia.

Buona al contrario oggi la fase difensiva della Juventus, con De Ligt e Bonucci in grande spolvero, con l’olandese riuscito addirittura a trovare il gol da tre punti, che permette ai bianconeri di risalire in testa alla classifica. Notte fonda invece per il Torino, che continua a rimandare l’appuntamento con la vittoria, che manca ormai dal 26 settembre, quando i granata riuscirono a piegare il Milan in rimonta. Urge un immediato cambio di rotta, che potrebbe addirittura essere dato da un cambio in panchina: la posizione di Mazzarri non è più così sicura, toccherà a Cairo decidere se continuare con l’allenatore toscano, oppure optare per un clamoroso ribaltone.
