Sono i secondi finali di gara-6 delle Finals del 1998. I Chicago Bulls sono sotto di 1 punto a poco più di 20 secondi dalla fine. La palla è nelle possenti mani di Carl Malone, in post nell’area dei Bulls. Sembra finita. Ma se dall’altra parte c’è Michael Jordan non è mai finita. Il numero 23 di Chicago ruba palla a Malone, si invola verso il canestro avversario, manda al bar (con una spintarella) il difensore e firma il ‘The Shot’, il tiro che a pochi istanti dalla fine condanna i Jazz e regala l’anello ai Bulls. Una giocata storica, indimenticabile, che a 20 anni dalla sua realizzazione viene ancora celebrata da tutti. Tranne che dai Jazz ovviamente. Anche 20 anni dopo, la ferita è ancora aperta. Sotto il video con il quale Bleacher Report ha celebrato ‘l’anniversario’ della giocata, l’account Instagram degli Utah Jazz ha commentato con una nota di ironia: “l’ha spinto!”. Certe cose faranno sempre male.

