Il mondo del tennis, negli ultimi mesi, ha vissuto delle notevoli “montagne russe”. Big spodestati, giovani in rampa di lancio ridimensionati e vecchi lupi di mare alla ribalta. Insomma, è successo un po’ di tutto, sopratutto in un Wimbledon rocambolesco. Adesso, in vista degli Us Open, la bagarre sarà totale. Federer e Nadal vanno alla ricerca di un pronto riscatto dopo la delusione erbivora, sopratutto per quanto concerne lo svizzero, discorso un po’ più complesso per Murray, il quale dovrà ritrovare la forma migliore dopo i tanti problemi fisici. Anche il buon Cilic deve dare risposte importanti, di certo deludente il suo Wimbledon. Parlando di giovanotti in rampa di lancio, cocenti le delusioni negli ultimi due Slam. Zverev in primis, non ha risposto come ci si attendeva ed ora sul cemento cerca pronto riscatto. Stessa situazione per Coric, il quale sul duro potrebbe esprimersi certamente meglio rispetto alle recenti uscite, perdere al primo turno a Wimbledon non è stato certo un buon risultato. Thiem dopo la finale a Parigi, torna in una zona di comfort, dato che l’erba non fa proprio per lui. Infine parliamo di coloro che davvero negli ultimi mesi hanno ribaltato le gerarchie. Del Potro e Djokovic, a causa dei tanti problemi fisici, sembravano decisamente in declino rispetto alle passate stagioni, a Wimbledon invece sono nuovamente sbocciati. Al momento verrebbe da dire che sono loro i due grandi favoriti per gli Us Open, proprio loro che sembravano tagliati fuori dai grandi tornei nelle scorse settimane. A Flushing Meadows sarà spettacolo, uno spettacolo più incerto che mai.
Tennis, in pochi mesi si è ribaltato il mondo: agli Us Open sarà bagarre!
Us Open più incerti che mai, le gerarchie sembrano "mescolarsi" come raramente è accaduto: i giovani devono dare risposte, occhio ai veterani dal dente avvelenato
