Tennis, durissimo attacco di Danielle Collins a Djokovic: “facile parlare quando hai vinto 150 milioni di dollari in carriera”

La tennista americana ha puntato il dito contro Djokovic, colpevole di essere contrario alla disputa degli US Open

Gli US Open del 2020 hanno diviso il mondo del tennis, ci sono infatti coloro che spingono per giocare e altri che invece preferirebbero non farlo.

Di questo secondo gruppo fa parte Novak Djokovic, il tennista numero 1 del ranking non è convinto delle misure di sicurezza che l’ATP vorrebbe prendere per giocare a Flushing Meadows, per questo ha espresso la propria contrarietà. Parole che non sono piaciute a Danielle Collins, che lo ha brutalmente attaccato sui social: “abbiamo una grande opportunità con lo US Open di tornare a giocare con alcune misure di sicurezza da rispettare, al fine di garantire che tutti i giocatori si sentano al sicuro. USTA, WTA e ATP faranno di tutto per dare priorità alla salute dei tennisti e penso che dovremmo sostenere la cosa disputando il torneo. E’ facile parlare quando qualcuno ha vinto quasi 150 milioni di dollari nel corso della sua carriera ed è facile dire alla gente cosa fare e poi dichiarare che non si vuole giocare. Djokovic, questa è una contraddizione dopo i commenti sui giocatori nella top-100 che donano denaro ai tennisti in difficoltà…Molti di noi, che non viaggiano con un entourage, devono tornare al lavoro. Sarebbe fantastico avere il miglior giocatore del mondo a supportare questa opportunità e non viceversa”.