Nella giornata di ieri diversi calciatori e tifosi del Napoli, si sono lamentati per le solite e reiterate perdite di tempo delle squadre che puntano a strappare un punto contro la truppa di Sarri. Ieri il Sassuolo ha fatto del suo meglio, anche con qualche “mezzuccio” nel secondo tempo. Spesso si sono visti calciatori in terra, crampi, palloni allontanati, tutto al momento ritenuto lecito dal regolamento del calcio, ma che ben presto potrebbe essere eliminato totalmente. Basterebbe infatti inserire il tempo effettivo per togliere alcune “schifezze” dal nostro calcio e garantire maggior equità da gara a gara. L’Uefa ha già paventato tale modifica e si sta lavorando all’inserimento nelle prossime stagioni. A quel punto sarebbe del tutto inutile impiegare 30 secondi per una rimessa laterale, un minuto per un cambio, perdere tempo stramazzando al suolo chiedendo la barella ed altri atteggiamenti di questo genere.
Sarri lamenta spesso questo problema, ma tutti i torti di certo non ha. Il calcio si deve preparare all’inserimento del tempo effettivo: due tempi da 30? minuti di gioco, gioco vero! Il flusso del gioco non si perderà affatto, sarà la stessa identica cosa, solo il quarto uomo cambierebbe le proprie abitudini diventando un cronometrista proprio come succede nel basket. Ogni modifica allo sport che tanto amiamo, inizialmente crea allarme. Ma in questo caso il gioco potrebbe solo giovare di tali modifiche. D’altra parte, facendo un’ipotesi, potrebbe capitare che Chievo e Milan giochino 58? minuti effettivi e Inter-Fiorentina 48?… sarebbe ingiusto vero? E poi basta con queste penose perdite di tempo…
