
Colpa dell’arbitro. Pensiero semplice, schietto, diretto. Un alibi azzurro che però – per sfortuna di Carlo Tavecchio e Gian Piero Ventura, gli unici due a sostenere la tesi ‘complottistica’ (clicca qui) – non regge. Il presidente della Figc, subito dopo la sconfitta per 1-0 di una Nazionale inguardabile contro una modesta Svezia, non ha trovato di meglio che puntare il dito contro il direttore di gara. Ecco le sue parole riportate da GianlucaDiMarzio.com:
“Le ammonizioni dovevano essere date ai giocatori giusti (Toivonen all’inizio rispetto a Berg)- Abbiamo avuto molta sfortuna stasera, soprattutto in tre occasioni: nell’ autogol, che è avvenuto nel nostro momento migliore, nel palo di Darmian e nelle ammonizioni sbagliate”.

