
“Le mie sensazioni sono positive, abbiamo giocato molto bene fin qui e abbiamo una mentalita’ vincente, positiva, e siamo anche affamati. Non sento pressione, dobbiamo solo giocare e fare il massimo”. Jan Olof Andersson, ct della Svezia, non si sente certo battuto in partenza in vista del doppio spareggio mondiale contro gli azzurri, anzi. “Abbiamo visto diverse partite dell’Italia, tutto l’ultimo anno, ed è una squadra molto tattica, con una difesa molto forte, con buoni giocatori a centrocampo, sulle fasce soprattutto, e in attacco – spiega ai microfoni di Sky Sport – Studiamo attentamente gli avversari, e’ molto importante per noi, ma vogliamo sempre fare la nostra partita, giocare a calcio. Abbiamo grande rispetto per l’Italia ma la chiave tattica e’ come giocheremo noi come squadra“. L’andata si giochera’ alla “Friends Arena” di Solna e Andersson conta molto sul sostegno del proprio pubblico.

“Siamo molti forti in casa a Stoccolma, non abbiamo mai perso, ne abbiamo pareggiata una e vinte cinque. Abbiamo vinto 1-0 con la Francia, 8-0 col Lussemburgo, 4-0 con la Bielorussia, sentiamo davvero di essere in casa”. A San Siro, al ritorno, per lui sara’ un debutto assoluto anche se “nel ’99 sono andato a vedere un derby e poi altre partite, c’e’ sempre una grande atmosfera e anche stavolta sara’ cosi’, ci aspettiamo una grande gara”. Andersson ha ereditato la Svezia del post-Ibrahimovic ma assicura che non c’e’ mai stata la possibilità che l’attaccante del Manchester United tornasse sui suoi passi dopo aver detto basta al termine di Euro2016. (ITALPRESS) –
