36.885 incidenti (di cui ben 1.159 risultati mortali), 1.264 morti e 59.886 feriti verificatisi nel solo 2016 sui circa 55mila chilometri della rete stradale italiana. Sembra il bollettino di una terribili guerra ed invece sono i dati diffusi dall’ACI e pubblicati dal Corriere della Sera che descrivono la drammatica situazione che ogni giorno devono affrontare gli automobilisti del Bel Paese.
Anche se molto pensano il contrario, 7,5 incidenti su 10 avvengono in città, cosa che sottolinea come le strade urbane siano più pericolose di strade extra urbane e autostrade. La strada dove si verificano più incidenti è la A51 Tangenziale Est di Milano, circa 23 al km tratto compreso tra i chilometri 10 e 12. Al secondo posto troviamo la SS 036 del Lago e dello Spluga (19,5 incidenti/km) , seguita dalla A4 Torino-Trieste (18,5 incidenti/km).
Anche al quarto posto rimaniamo nel Nord Italia con il Raccordo Tangenziale Nord Città di Bologna che registra 18,3 incidenti per chilometro, mentre sulla A 20 – Messina-Palermo siamo a quota 18 incidenti per km. Infine la SS 016 – Adriatica, nella zona che attraversa la provincia di Rimini si registrano 16 incidenti ogni km.
