L’avvio di gara azzurro è straordinario: Lisa Vittozzi fa percorso netto con zero errori al tiro e dà il cambio in terza posizione subito dietro la finlandese Mari Eder e la francese Anais Bescond. Il terzetto al comando si scioglie poco dopo perché Dorothea Wierer, così come Justine Braisaz, paga dazio alla potenza di Kaisa Makarainen. L’altoatesina al primo poligono sbaglia due volte, subisce anche la rimonta della svizzera Lena Haecki, ma al secondo poligono, in piedi, è perfetta, con tempi di rilascio formidabili, così rosicchia qualcosa anche alla Makarainen e stacca le altre concorrenti toccando da seconda la schiena di Dominik Windisch a 29″4 dalla Finlandia.
L’eroe di PyeongChang, dove fu bronzo anche nell’individuale, ha la sfortuna di gareggiare nella stessa frazione con Martin Fourcade, ma all’arrivo al primo poligono riesce a restare attaccato al campione francese. Nella posizione a terra, però, arrivano i tre errori che lo costringono a un giro di penalità, col conseguente sorpasso anche dello svizzero Benjamin Weger, mentre altri due errori nella posizione in piedi favoriscono anche il sorpasso del russo Dmitry Malyshko.
1. FRANCIA (Bescond/Braisaz/Fourcade/Desthieux) (0+5) 1:10:02.8
2. SVIZZERA (Gasparin/Haecki/Weger/Finello) (0+9) +38.7
3. ITALIA (Vittozzi/Wierer/Windisch/Hofer) (1+8) +52.1
4. RUSSIA (0+6) +1:17.3
5. FINLANDIA (1+11) +1:30.9
6. NORVEGIA (0+7) +1:51.1
7. GERMANIA (2+11) +2:03.9
8. SVEZIA (1+11) +2:15.4
9. UCRAINA (0+5) +2:21.0
10. CANADA (0+2) +2:33.2
