Spezia-Parma è finita nel mirino della Procura Federale. La Figc, secondo quanto rivelato dal Corriere dello Sport, ha aperto un’inchiesta in merito alla gara che ha sancito la promozione dei Ducali, relativamente ad alcuni messaggio nel pre-partita che invitavano i calciatori dello Spezia a non “eccedere” con l’agonismo, data l’impossibilità di arrivare ai playoff. A denunciare i fatti, sono stati proprio due calciatori spezzini, De Col e Masi, i quali si sono rivolti alla Procura Federale per evitare l’omessa denuncia. I due calciatori avrebbero ricevuto da Calaiò e Ceravolo messaggi ‘sospetti’ prima della gara ed i due attaccanti del Parma sarebbero stati già ascoltati dalla Procura. Difficile capire al momento la direzione che prenderà l’indagine, ma qualora venisse contestata la responsabilità oggettiva al Parma, potrebbe anche arrivare una dura batosta che comprometterebbe addirittura la promozione. In caso contrario potrebbe invece essere qualche calciatore a pagare con la squalifica, o addirittura l’inchiesta potrebbe essere archiviata nel caso in cui il fatto non sussistesse, ipotesi difficile data la denuncia di De Col e Masi.
Spezia-Parma, indagine della Procura federale: messaggi sospetti prima della gara che è valsa la promozione
Calaiò e Ceravolo al centro di un caso relativo alla gara Spezia-Parma che è valsa la promozione alla squadra ducale nelle ultime battute della Serie B
