Sospetti, timori e complotti: niente Var nella Champions League 2018/19. Ecco il perchè della folle decisione dell’UEFA

Clamoroso e inaspettato passo indietro da parte dalla UEFA: nella Champions League 2018/2019 non verrà utilizzata la tecnologia Var, ecco i motivi

Var
LaPresse/Fabio Ferrari

Una decisione inattesa e che non fa altro che alimentare timori e sospetti. Teorie complottistiche che tornano nuovamente a farsi strada? Di certo, senza Var tutti ci sentiamo meno tutelati. Eppure, come confermato pochi minuti fa dal presidente dell’Uefa Aleksander Ceferin durante l’assemblea ordinaria a Bratislava, nella prossima Champions League 2018/2019 non verrà utilizzata la tecnologia Var. Un passo indietro davvero clamoroso, visti gli ottimi risultati (numeri alla mano gli errori sono drasticamente diminuiti) delle sperimentazioni Var. Non per la UEFA, però: dietro la decisione del presidente Aleksander Ceferin, infatti, c’è l’insoddisfazione derivante dalla sperimentazioni del Var in Serie A e Bundesliga. E a pensare male… Queste intanto le parole di Ceferin che motivano la decisione:

“C’è troppa confusione, nessuno ancora sa esattamente come funziona il Var. Io non sono affatto contrario, ma c’è bisogno di spiegare meglio quando usarla. Vedremo alla Coppa del Mondo. Potrebbe essere un buon progetto, utile per il calcio, ma non dobbiamo affrettarci a fare prendere tipo di decisioni”.