Guidare mentre si utilizza il cellulare è una delle azioni più pericolose che si possono fare al volante, come sottolineano le più recenti statistiche relative agli incidenti avvenuti su strade e autostrade italiane.
Per chi guida utilizzando uno smartphone e causa un incidente, è passivo di una sanzione pecuniaria di 161 euro che va ad aggiungersi al taglio di 5 punti-patente. Chi risulterà recidivo nel corso di due anni potrà ricevere la sospensione della patente da uno a 3 mesi.
Ora però, una direttiva della Procura di Pordenone 4414 del 26 giugno 2018, indirizzata alla Polizia Giudiziaria richiede – in caso di incidente grave – il sequestro dello smartphone per accertare se un eventuale distrazione provocata dall’uso del cellulare abbia provocato l’incidente.
Il device elettronico di una eventuale persona deceduta sarà in ogni caso sequestrato, mentre quello delle persone ferite potrà essere acquisito esclusivamente con il loro consenso.
