“Stop alle partite in caso di discriminazione? Ha parlato benissimo Rizzoli, la norma c’è ed è chiara. Ma sull’applicazione delle norme in Italia ci sarebbero parecchie considerazioni da fare, perché molte volte le cose succedono anche perché non si applicano le norme“. Lo dice il presidente dell’Aia, Marcello Nicchi, soffermandosi al termine del consiglio federale sull’ipotesi di fermare le partite in caso di cori discriminatori. “Oggi si è parlato anche di questo, ma qui il punto è che non bisogna limitarsi a fare nuove norme o inasprire quelle esistenti. Bisogna applicarle, che è la cosa più difficile”, aggiunge Nicchi. (Aip/AdnKronos)
Serie A, Nicchi si unisce a Rizzoli: “adesso basta, fermare le partite per cori razzisti”
Aia, Marcello Nicchi si è unito al coro che vorrebbe lo stop alle partite in caso di cori di discriminazione territoriale come avvenuto nel weekend

