“Che noia, che barba, che barba, che noia!” E’ quanto direbbe Sandra Mondaini al suo Raimondo Vianello commentando la Serie A degli ultimi anni, davvero noiosa, quasi scontata. La Juventus ha portato a casa gli ultimi 7 scudetti ed arriverà a quota 8 consecutivi anche in questa stagione. Quest’oggi i bianconeri hanno espugnato Napoli ed andando a vincere 2-1 sul campo della seconda in classifica hanno chiuso la corsa scudetto già il 3 di marzo, davvero incredibile, davvero troppo presto per un torneo dello spessore della Serie A.

ALFREDO FALCONE
La competitività serve per creare appeal, per avere seguito anche a livello internazionale. Noi italiani viviamo con piacere il duello in Premier League tra Liverpool e City in questa stagione, con le altre big ad alternarsi negli anni passati, così come storicamente ci appassiona quello tra Real Madrid e Barcellona nella Liga. La nostra Serie A invece, da un po’ di anni è di proprietà della Juventus in maniera inopinata. Oggi, 3 marzo: +16 sul Napoli, +24 sul Milan, +25 sull’Inter, +28 sulla Roma. Il nostro campionato ha bisogno di tutt’altro. Applausi a scena aperta a questa grande Juventus, ma da spettatori neutrali dobbiamo auspicare per il futuro il ritorno ad un torneo più equilibrato ed appassionante sino alle ultime giornate. Quel pathos che non viviamo da troppo tempo ci manca e la speranza è che il gap tra i bianconeri e le altre si possa assottigliare nei prossimi anni, non ce ne vogliano i tifosi juventini…

