In questi giorni relativamente al campionato di Serie A, si fa un gran parlare della situazione economica di alcuni club, per usare un eufemismo non certo ‘rosea’. Sono ben noti i casi dei due club milanesi, Milan ed Inter, alle prese con qualche intoppo relativo alle nuove proprietà. Se per l’Inter però si tratta solo di una questione legata al Fair Play finanziario, sembra più contorta la posizione di Yonghong Li, alle prese con il fallimento di una sua importante azienda e con il debito da ripagare ad Elliott entro il mese di ottobre. Stamane la Gazzetta dello sport ha pubblicato i dati relativi ai bilanci dei club di Serie A ed ovviamente vi sono anche alcune note liete tra le 20 squadre del nostro torneo. Solitamente si pone l’accento sui casi caldi, ma oggi è delle note più liete che vogliamo parlare. Alcune di queste squadre sono abili nel far fruttare il loro splendido vivaio e l’investimento su giovani di livello che portano dunque a plusvalenze da urlo. Nel primo caso, quello del vivaio super, l’Atalanta è la società meglio organizzata. Facendo riferimento alle ultime annate, calciatori come Kessiè, Conti e Caldara hanno fatto le fortune di Percassi e tale linea guida sembra poter proseguire con altri talenti che sono tutt’ora in rosa.

Per quanto concerne invece la società che meglio sta acquistando per poi rivendere e mettere a segno plusvalenze, lo “scettro” va alla Sampdoria, autrice negli ultimi anni di colpi ad effetto come Schick, Muriel, Skriniar, Correa, Soriano e Fernando. Ma non è tutto, tre le proprietà del nostro campionato, ce ne sono alcune spesso criticate aspramente, ma forse immeritatamente. Visto e considerato che ci sono tanti club in crisi nera dal punto di vista economico, basterebbe un bilancio in ordine per attirare applausi, ma nel caso di Torino e Cagliari a volte non è così. Cairo e Giulini hanno subito negli anni delle critiche da parte delle rispettive piazze, sopratutto nel caso del patron granata. Lo stato del club è però economicamente solido e questo è certamente un ottimo punto di partenza per il futuro. Avere la certezza di non fallire di questi tempi è già un passo avanti…
