Nel giorno della presentazione della 104ª edizione del Giro d’Italia a rubare la scena ai ciclisti in gara nella Corsa Rosa ci pensa una diatriba tra Fabio Jakobsen e Dylan Groenewegen. L’olandese della Deceuninck-Quick Step, lo scorso agosto aveva rischiato la vita durante il Giro di Polonia a seguito di un incidente col collega connazionale, colpevole di una manovra scorretta che ha spinto il giovane Fabio contro le transenne.
Jakobse, che aveva riportato gravi conseguenze, rischiando addirittura di morire, è tornato a gareggiare nell’aprile di quest’anno, al Giro di Turchia, e oggi si è sfogato sui social sull’atteggiamento di Groenewegen.
Le parole di Jakobsen
“Dylan Groenewegen non si è scusato con me e non si è assunto alcuna responsabilità per la caduta. Sono sorpreso dai commenti fatti da Dylan riguardo al nostro incontro recente. Era una iniziativa presa per cercare di raggiungere una intesa sul nostro incidente dello scorso agosto. Vorrei però chiarire che non si è scusato, né ha mostrato alcuna volontà di prendersi responsabilità per quanto accaduto. Vorrei ancora cercare di raggiungere un accordo, ma bisogna essere in due. Della vicenda si occupa il mio staff legale, e dunque non farò ulteriori commenti“, ha scritto su Twitter Jakobsen, infastidito da alcune recenti dichiarazioni del collega.
Le parole di Groenewegen
La squalifica di Groenewegen, intanto, finisce domani, quindi l’olandese sarà al via del Giro d’Italia 2021. Groenewegen aveva rilasciato delle dichiarazioni proprio su Jakobsen e sull’incontro avuto: “Ci siamo visti ad Amsterdam. Abbiamo parlato, sfogato i nostri cuori. È stata una conversazione molto piacevole. Quanto ci siamo detti resta tra noi, adesso ci possiamo guardare di nuovo negli occhi“.
