Le sensazioni di Federico Pellegrino dopo la vittoria di oggi di Dresda
“Sapevo che si trattava di una gara difficile per il tipo di tracciato che trovavamo ed è successo esattamente così. Mi sono tolto la soddisfazione di battere colui che sta dominando da cima a fondo la stagione, tuttavia non mi stupisco più di tanto, perchè sto seguendo pari pari la tabella preparata ad inizio anno con gli allenatori. Anche il ripescaggio della semifinale è stato in un certo senso calcolato, perchè mi trovavo in una semifinale veloce”.
Il discorso per la coppa di specialità è riaperto (Klaebo è distante 55 punti, ndr), ma il poliziotto di Nus non ne vuole parlare più di tanto:
“Pago soprattutto i punti lasciati a Oberstdorf, quando non è stata disputata la gara. Quest’anno la classifica non è la mia priorità, l’obiettivo numero 1 rimane un altro, i conti li faremo solamente alla fine della stagione”.
Un’ultima considerazione è per la sprint cittadina nell’inedita località di Dresda.
“E’ stato abbastanza bello, ma la domanda che ci dobbiamo porre è un’altra: è meglio portare il fondo in città oppure la città verso il fondo?”.
