Sci alpino, Paris deluso dopo il SuperG in Val Gardena: “l’interruzione non mi ha affatto aiutato”

Lo sciatore azzurro ha commentato il quinto posto ottenuto nel SuperG in Val Gardena, soffermandosi sulla fastidiosa interruzione

È stata la nebbia la grande protagonista del superG andato in scena in Val Gardena. Una gara infinita con quattro interruzioni, una delle quali di ben 90 minuti. Una prova protratta molto a lungo con la speranza di poter riuscire a mandare in pista almeno 30 atleti, lo scoglio da superare per poter ritenere il gigante valido ai fini della classifica.

Gli organizzatori ci sono riusciti arrendendosi poi di fronte all’ultimo banco di nebbia che non ha permesso agli sciatori con i pettorali successivi al 48 di poter siglare il proprio tempo. La vittoria della gara, la cui partenza è stata abbassata sopra il muro di di Sochers, è andata all’austriaco Vincent Kriechmayr con il tempo di 1’13″84, cinque centesimi più veloce del temibile norvegese Kjetil Jansurd, sul podio insieme al tedesco Thomas Dressen. Fuori dalla top 30 Emanuele Buzzi e Matteo Marsaglia, rispettivamente 33esimo e 34esimo mentre Peter Fill non ha terminato la prova essendo finito fuori pista.

Sfortunati Florian Schieder e Alexander Prast, entrambi fermati dalla nebbia. Nella giornata di sabato, tempo permettendo, si disputerà una discesa a partire dalle ore 11,45. Le dichiarazioni degli azzurri al termine del superG andato in scena in Val Gardena:

Dominik Paris: “l’interruzione non ha aiutato, si è visto poi successivamente come la pista era più veloce. Qui in Val Gardena non sono mai fortunato. La neve era un po’ diversa rispetto a ieri tra nebbia e acqua. Ho provato a mettere tutto me stesso e penso di aver fatto una bella gara. Domani spero di essere più fortunato”.

Casse: “ho trovato una buona neve, non era segnata. C’è stato qualche stop di troppo ma funziona così. Sto cercando di attaccare sempre di più senza esagerare e prima o poi arriverà anche la mia gara. Il distacco non è molto ampio dalla vetta ma la posizione non è certo delle più belle. La nebbia? Non cerco scuse, ho comunque cercato di attaccare”.