Giornata da ricordare per l’Italia. Nello slalom maschile di Coppa Europa della Val di Fassa tre azzurri si sono insidiati sul podio del trofeo Memorial Elke Pastore. Stefano Gross, che abita a pochissimi metri dalla pista di gara, ha colto il primo successo nel trofeo continentale (e l’ottavo podio complessivo) fermando il cronometro sull’1:57.45, grazie al quale ha conservato al traguardo 59 centesimi di vantaggio sul trentino Federico Liberatore (al primo podio della carriera) e il lecchese Tommaso Sala (sul podio in questa gara anche l’anno passato), secondi addirittura a pari merito.
Felicissimo Stefano Gross, ha commentato così la sua vittoria:
“Vincere a casa mia, davanti ai miei tifosi e sulla pista dove sono cresciuto è una grande emozione, anche perché finora avevo avuto poche occasioni di gareggiare. Ho fatto un grave errore nella seconda manche, non sono riuscito a fare quello che volevo fino in fondo, ma sono contento in vista dello slalom di Coppa del Mondo di Madonna di Campiglio. Speriamo che quest’anno sia la volta buona. Un grazie va al pubblico, che è accorso numeroso a seguirci: il loro supporto ci ha dato una spinta in più”.
Soddisfatto anche il suo collega e connazionale Federico Liberatore:
“Conquistare il primo podio in Coppa Europa a Pozza di Fassa è fantastico. Ho commesso qualche errore nella prima manche, ma ho sciato bene e nella seconda ho dato tutto quello che avevo per raggiungere questo risultato. Non potevo davvero chiedere di più”.
Infine nemmeno Tommaso Sala riesce a nascondere la sua gioia:
“Su questa pista ho conquistato il titolo tricolore lo scorso anno e anche un terzo posto in Coppa Europa. Quest’anno ho chiuso secondo, sul podio assieme ad altri due italiani. La Aloch mi porta bene. Essere in tre italiani sul podio è stupendo”.
