Lecce, Scavone sta meglio: “passata la paura, ha subito un’iposistolia”

Manuel Scavone, dopo l'enorme paura di ieri, sta decisamente meglio a seguito di una nottata di controlli in ospedale: ne ha parlato il medico del Lecce

Manuel Scavone sta decisamente meglio dopo la grande paura di ieri sera. Il calciatore durante Lecce-Ascoli (gara sospesa a data da destinarsi), ha sbattuto la testa violentemente sul terreno rimanendo senza sensi per qualche secondo e venendo immediatamente trasportato in ospedale tra lo sconcerto generale. Quest’oggi il dottore Peppino Palaia, medico del Lecce, ha voluto tranquillizzare tutti in merito alle condizioni del calciatore.

Renato Ingenito/LaPresse

Dopo avergli parlato ieri sera, stamattina l’ho sentito al telefono e abbiamo scherzato – racconta Palaia alla Gazzetta dello sport -. Sono stato rassicurato anche dal dottore Pulito, primario del reparto di rianimazione. Manuel non ha avuto bisogno di supporto rianimatorio e potrebbe lasciare nelle prossime ore l’ospedale. Il Parma, che ha avuto sino a pochi mesi fa Scavone, si è tenuto in costante contatto con me, tramite il d.s. Faggiano e il dottore Pasca. La nottata di paura è stata superata anche grazie alla perfetta efficienza della catena di rianimazione, che da anni il Lecce ha creato allo stadio Via del Mare”.

L’iter per Scavone proseguirà con nuovi controlli: “Ha subìto un’iposistolia, cioè una diminuzione della frequenza cardiaca e una momentanea sofferenza ipossica a livello cerebrale. Dopo la ventilazione in maschera sul campo, si è ripreso ma è scontato che Scavone, reduce pure da un forte stress emotivo, avrà bisogno di recuperare gradualmente. Magari gli basteranno pochi giorni, valuteremo la reazione”.