Manuel Scavone sta decisamente meglio dopo la grande paura di ieri sera. Il calciatore durante Lecce-Ascoli (gara sospesa a data da destinarsi), ha sbattuto la testa violentemente sul terreno rimanendo senza sensi per qualche secondo e venendo immediatamente trasportato in ospedale tra lo sconcerto generale. Quest’oggi il dottore Peppino Palaia, medico del Lecce, ha voluto tranquillizzare tutti in merito alle condizioni del calciatore.

“Dopo avergli parlato ieri sera, stamattina l’ho sentito al telefono e abbiamo scherzato – racconta Palaia alla Gazzetta dello sport -. Sono stato rassicurato anche dal dottore Pulito, primario del reparto di rianimazione. Manuel non ha avuto bisogno di supporto rianimatorio e potrebbe lasciare nelle prossime ore l’ospedale. Il Parma, che ha avuto sino a pochi mesi fa Scavone, si è tenuto in costante contatto con me, tramite il d.s. Faggiano e il dottore Pasca. La nottata di paura è stata superata anche grazie alla perfetta efficienza della catena di rianimazione, che da anni il Lecce ha creato allo stadio Via del Mare”.
L’iter per Scavone proseguirà con nuovi controlli: “Ha subìto un’iposistolia, cioè una diminuzione della frequenza cardiaca e una momentanea sofferenza ipossica a livello cerebrale. Dopo la ventilazione in maschera sul campo, si è ripreso ma è scontato che Scavone, reduce pure da un forte stress emotivo, avrà bisogno di recuperare gradualmente. Magari gli basteranno pochi giorni, valuteremo la reazione”.
