Il presidente della Sampdoria, Massimo Ferrero, ha parlato in tutta sincerità delle vicende di calciomercato che stanno coinvolgendo il club ligure. Interpellato dai colleghi di Sportitalia, Ferrero ha analizzato i casi più caldi del mercato doriano: “La Sampdoria non vende a meno che non ci siano ottime offerte. Non cerchiamo compratori. Abbiamo talenti naturali il cui valore aumenta esponenzialmente. Quindi: ‘pagare moneta, vedere cammello’”, ha esordito. Ma non è tutto, Ferrero è poi sceso nel dettaglio di alcune situazioni: “Quagliarella? Notizie infondate, non parte. Torreira è andato via a 30 milioni di euro. L’ho comprato dal Pescara quando nessuno ci credeva. Abbiamo scommesso su di lui e abbiamo vinto, pagandolo appena 3 milioni di euro. I soldi che entrano servono per patrimonializzare la società. Berisha? Stiamo aspettando una risposta, ma ancora non è arrivata. C’era un accordo. I giocatori devono essere felici di vestire la maglia della Sampdoria: se tentennano, meglio cercare altro”.

Poi l’analisi del caso Viviano: “Se dovesse andare via prenderemo un giocatore all’altezza, che sappia parare. Sono molto affezionato a Viviano. Se vuole andare via mi dispiace, non conosco le motivazioni. Per me è un grande portiere, andrà dove lo porta il cuore. È tra Parma e Sporting Lisbona. Ci ha salvato la stagione, ha parato un sacco di rigori. Dipende tutto da me, ma al ragazzo voglio un bene dell’anima. Ha finito un percorso qui e farà le sue scelte. Ranocchia, Karamoh e Santon? Ranocchia costa troppo. Gli altri due non interessano. Io devo vendere all’Inter, non il contrario. Gli ho già dato Skriniar, oggi vale 80 milioni di euro. Eder non ci interessa, così come Zaza”.
