Una sfida nella sfida, vinta dalla Sampdoria e dal suo capitano Fabio Quagliarella. Il gol del giocatore blucerchiato ha permesso alla formazione di Giampaolo di piegare la resistenza del Cagliari, tenuto in piedi da un super Cragno.

Il portiere rossoblù si è lamentato nel post gara per l’esultanza di Quagliarella dopo il penalty, un urlo liberatorio in faccia al proprio avversario che l’attaccante doriano ha spiegato nel post gara sui social: “con questo post voglio raccontarvi una storia di campo che non si è vista in tv. C’era una volta un portiere che voleva disturbare un attaccante che doveva calciare un rigore. Il portiere spostò una prima volta la palla dal dischetto. Poi, non contento, disse all’arbitro che la palla non era nel posto giusto. Si perse un po’ di tempo. Ma l’attaccante tirò ugualmente il calcio di rigore. E, come nelle fiabe a lieto fine, fece gol, urlando tutta la sua gioia, ma senza insultare nessuno, dentro e fuori dal campo. Avrei preferito non fosse accaduto nulla, né prima né dopo l’episodio, ma mi sembrava doveroso chiarire perché sto leggendo cose non del tutto veritiere”.
