Si ferma a otto la striscia di vittorie consecutive per l’Inter, che cade clamorosamente al Ferraris contro la Sampdoria, rimanendo dietro il Milan. Una battuta a vuoto durissima da digerire per Antonio Conte, che paga a carissimo prezzo gli acciacchi di Romelu Lukaku, entrato solo nella ripresa per provare a dare una mano nella rimonta nerazzurra. Pesa come un macigno il rigore sbagliato in avvio da Sanchez, seguito poi dall’uno-due firmato Candreva e Keita: due ex che rovinano la giornata dell’Inter.
No Lukaku, no party

Antonio Conte temeva di soffrire senza la sua stella e non si è sbagliato, difficile per l’Inter tenere palla davanti con Lautaro e Sanchez, leggerini al cospetto di due colossi come Colley e Tonelli. Per questo motivo, i nerazzurri pagano le conseguenze e soffrono il palleggio della Sampdoria, sbagliando anche il rigore in avvio che, con Lukaku in campo, avrebbe avuto un esito diverso. Sanchez invece si fa ipnotizzare e l’Inter non sfonda, subendo poi i due gol dei due ex: Candreva e Keita. L’ingresso nella ripresa del belga non serve per centrare la rimonta, obbligando Conte a sperare in un risultato negativo del Milan stasera contro la Juve per rimanere agganciati alla vetta.
Le altre gare di oggi

La sedicesima giornata si apre con la vittoria del Benevento sul Cagliari nel lunch match, Sau e Tuia regalano i tre punti a Inzaghi dopo l’iniziale vantaggio di Joao Pedro. Nel pomeriggio, la Roma approfitta della sconfitta dell’Inter e vince sul campo del Crotone. Senza Dzeko, tenuto a riposo fino al secondo tempo, ci pensa Borja Mayoral con una doppietta a incanalare l’incontro a favore dei giallorossi, prima del sigillo su rigore di Mkhitaryan. Pari in Torino-Verona e Bologna-Udinese, mentre Sassuolo e Lazio vincono contro Genoa e Fiorentina.
