Sampdoria-Genoa, tutto pronto per il derby della Lanterna: tra dubbi ed assenze da entrambe le parti

Sampdoria-Genoa sarà il match di cartello del weekend di campionato, il derby della Lanterna affascina gli appassionati per lo spettacolo dentro e fuori dal campo

Sabato sera sarà spettacolo a Marassi. Sampdoria-Genoa sarà il match clou del weekend di campionato, il derby della Lanterna tiene da sempre incollati alle tv gli appassionati di calcio dello stivale, un derby sentitissimo in città. Quest’oggi i tecnici delle due squadre hanno parlato in conferenza stampa, svelando qualche problema fisico in vista dell’incontro relativamente ad alcuni uomini chiave. Certa l’assenza di Barreto tra i doriani e di Veloso per quanto concerne il Genoa, ma altre pedine di spessore sono a rischio forfait. Giampaolo ad esempio ha il dubbio Quagliarella da sciogliere:

“Il derby è dei tifosi: è un affare di famiglia e i calciatori devono interpretare al meglio questa gara. Fino a cinque giorni fa ci davano per morti, ora come arriviamo? Bisogna distinguere tra calcio e pallone: il calcio non è per tutti, il pallone è per tanti. Se eravamo morti una settimana fa, vuol dire che ci arriviamo da sfavoriti. Attraverso i risultati ottenuti, abbiamo creato delle aspettative alte: però non bisogna dimenticare da dove siamo partiti. Siamo in questa posizione di classifica da tanti mesi e l’obbiettivo è rimanerci per provare ad inseguire un risultato straordinario. Siamo a un passo dalla storia? Sono appeso ai miei calciatori per la storia. Quagliarella? Abbiamo ancora un allenamento domani mattina e solo allora diramerò la lista dei convocati. Caprari e Andersen non sono sorprese”.

I dubbi in casa Genoa invece riguardano Galabinov ed Izzo, come rivelato anche da Ballardini quest’oggi:

“Galabinov? Ha fatto tutti gli allenamenti con la squadra, sembra stia rispondendo bene. Nelle prossime ore valuteremo. Qui si allenano tutti bene, sono fortunato ad avere giocatori che ce la mettono tutta e avere difficoltà nelle scelte. La serenità di classifica? Me ne faccio poco o nulla, ciò che importa sono attenzione e consapevolezza. Sono convinto che il Genoa per fare bene debba fare tante cose sia quando ha la palla, sia quando la sfera è in possesso degli avversari. Bisogna avere chiaro come affrontare varie situazioni e farlo al meglio”.

Leggi anche -> “Doria merda”, Carparelli e Criscito accendono Sampdoria-Genoa: bagarre dopo la FOTO che ha scatenato il caos